Benvenuti! Oggi è sabato 11 febbraio 2012 -
Sei in: » Avvenire » L’orrore dell’Uganda: allarme sacrifici umani

L’orrore dell’Uganda: allarme sacrifici umani

«Portano il cuore e il sangue in piccoli contenitori di latta, li posizionano sotto questo al­bero, e aspettano che gli spiriti arrivino a prenderseli » . A pronunciare queste paro­le è uno dei tanti guaritori tradizionali, confermando lo spaventoso sospetto che in Uganda siano in aumento i sacrifici di esseri umani, soprattutto bambini. Nel 2009, dieci persone sono state accu­sate di omicidio in relazione alla terribile pratica ed è per questo che il governo u­gandese ha nominato l’anno scorso un’u­nità di crisi che si occupa dei sacrifici u­mani. E duemila agenti di polizia, con il supporto degli Stati Uniti, sono stati ad­destrati per combattere il traffico di mi­nori. Da quando è stata istituita l’unità di crisi, 15 omicidi e 200 sequestri di perso­na sono al momento sotto indagine.
Non sono neanche rari gli arresti di genitori e parenti accusati di vendere bambini af­finché siano sacrificati. Gli stregoni so­stengono che ci vuole tempo per diventa­re un guaritore tradizionale, che spesso bisogna spostarsi in altri Paesi per impa­rare queste pratiche, e che una volta fini­to l’insegnamento è necessario iniziare con il sacrificio del proprio figlio. Sia le autorità locali sia molte organizza­zioni non governative dicono che il re­cente aumento di tale fenomeno è da at­tribuirsi a un nuovo gruppo di “guaritori tradizionali” che hanno scopi puramente economici.
Da Nairobi Matteo Fraschini Koffi per il quotidiano “Avvenire”

Visite 557 visite |

Scritto da il 12 gennaio 2010 . Registrato sotto Avvenire, Notizie . Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0 . Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

1 Commento per “L’orrore dell’Uganda: allarme sacrifici umani”

  1. stefania amato

    è terrificante…non riesco a credere che ancora oggi nel mondo possano accadere delle tragedie simili, degli ORRORI come questo…
    non solo come essere umano, come donna, ma da giovane madre quale sono non posso che rabbrividire al pensiero di una piccola innocente anima che debba essere vittima di tali follie!
    non immagino dove un uomo possa trovare il coraggio di ucciderne un altro, ma come si possa guardare gli occhioni di un bambino e fargli anche solo del male è per me inconcepibile.
    io e il mio piccolo Matteo faremo una preghiera per tutti i bambini che nel mondo vengono ogni giorno maltrattati e per tutti quelli che sono stati uccisi…addirittura per mano di un genitore!!!!!!

Scrivi una replica

Galleria fotografica

Collegati | Note legali e principi fondamentali sull'utilizzo del presente sito | CF: 80047740651
Parrocchia San Pietro Apostolo is Spam proof, with hiddy