Rubrica di Liturgia a cura di don Antonio Sorrentino - Clicca per leggere le risposte alle domande e per formulare la tua
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“Face to face con il Sindaco e la Giunta”

Municipio di Baronissi“Face to face con il Sindaco e la Giunta” è un nuovo spazio per dialogare con l’Amministrazione comunale di Baronissi.

Il nostro sito ha deciso, in linea con la prospettiva editoriale, di dare un’ulteriore servizio ai lettori, dando un’opportunità ai cittadini di interagire con chi governa Baronissi. Questa nuova rubrica consentirà, a coloro che lo vorranno, di porre domande, di sollevare problemi, denunciare inadempienze, lanciare suggerimenti. Tutto sarà girato ai competenti assessori e al Sindaco. Tutti riceveranno risposte.

Le domande dovranno essere poste nello spazio dei commenti, in fondo alla pagina web.

Vi preghiamo, al solito, di tenere un tono consono ad una democratico e responsabile forum, evitando ogni esagerazione e qualsiasi tono offensivo. I messaggi ritenuti violanti tali condizioni, saranno rimossi.


Di seguito le varie risposte ricevute ai vostri quesiti:

Per lasciare un commento vai in fondo alla pagina. Grazie.

22 commenti »

  • un cittadino di Antessano scrive:

    Ringrazio la redazione di questa iniziativa.
    Ad Antessano, venendo da Salerno, uscendo dal raccordo ci si immette nel paese. Non sarebbe possibile creare una rotatoria o qualcosa del genere. Grazie.

  • enzo Tolino scrive:

    Molte delle problematiche che da anni affliggono il nostro territorio, sono state alimentate e molto spesso aggravate da una sorta di nostro anomalo “ Silenzio-Assenso”, dovuto, forse, ad una banale generalizzazione della politica e dei suoi protagonisti. Tutti accomunati nello stesso calderone. Tutti uguali, tutti poco onesti, tutti in altre faccende affaccendati. Non esiste errore di valutazione più grande. La nostra Parrocchia , attraverso la redazione del giornale “Incontro” e la redazione del “sito”, sempre lungimirante e soprattutto consapevole della necessità di ricucire lo strappo e colmare quel vuoto che è venuto a crearsi tra i cittadini e le Istituzioni, credo che con questa iniziativa abbia messo a disposizione dei cittadini un formidabile strumento di democrazia partecipata.
    Personalmente,ne sono certo, costantemente utilizzerò questa rubrica e desidero caldamente invitare i miei concittadini a fare altrettanto.
    La campagna elettorale è alle nostre spalle. Ci sono stati vincitori e vinti. La bagarre è finita Con ruoli diversi ma un fine unico “ Il Bene comune”, occorre rimboccarsi le maniche e lavorare sodo.
    Al Sindaco e alla nuova Amministrazione i più sinceri auguri di buon lavoro
    Enzo Tolino

  • Antonio scrive:

    Auguri a questo splendito sito curato nei minimi particolari a tutta la redazione e grazie per questo spazio che credo che utilizzerò volentieri. Una volta tanto una chiesa che funziona.

  • Francesco Caldarelli scrive:

    Per la nostra città non siamo stati in grado di avanzare proposte rispetto ai processi sociali ed economici che si andavano delineando nell’area dei comuni a noi limitrofi.
    Secondo Lei quale ruolo la città di Baronissi può assumere, e quali iniziative proporre su questo importante territorio?
    Francesco Caldarelli

  • Enzo Tolino scrive:

    PENSIERI PROIBITI
    PER DOMANDE SCOMODE
    Egr. Sig Sindaco di Baronissi
    Egr. Sig Asssessore al Decoro e all’Urbanistica
    Egr. Sig. Assessore ai Lavori Pubblici
    Egr. Sig Comandante Polizia Municipale

    Gent.mi Sigg.
    La recente inaugurazione del “ Parco del Labirinto” di Acquamela, mi rallegra e allo stesso tempo mi rattrista, perchè quotidianamente siamo costretti ad assistere all’ingiustificabile degrado urbano di altri luoghi delle stesse nostre amate frazioni di Aiello e di Acquamela, a cui fa da cornice un vandalismo che pensavamo estraneo alla nostra comunità, alla nostra storia e alla nostra cultura.
    E’ difficile capacitarsi, nel constatare che tanti corposi investimenti, destinati alla realizzazione di opere pubbliche ( vedi anche Piazza San Domenico), troppo spesso non abbiano dato luogo a quel virtuoso rapporto costi-benefici, in termini di fruizione delle opere, di arricchimenti paesaggistici e soprattutto di recuperi urbani e sociali.
    A giudizio dell’Assessore al ramo dell’epoca ( non proprio remota) la sistemazione di Piazza Trivio, con l’acquisizione ed il recupero della Cappella Murino, avrebbero trasformato quei luoghi nel salotto di Aiello.
    A visitare i luoghi, non si vedono salotti ma incuria, degrado urbano e devastazione.
    La capella Murino, per la cui acquisizione a patrimonio comunale puntualmente sono stati appostati soldi in bilancio, usata come uno specchietto per le allodole, cade a pezzi: si susseguono i crolli del tetto, per ora fortunatamente all’interno del manufatto, la facciata principale é pericolosamente lesionata, un eucaliptus mastodontico, preme, col suo, immagino enorme apparato radicale, su di un diroccato muro di contenimento di tufo nero. Non ho timore ad affermare che il manufatto costituisca un serio pericolo per la pubblica incolumità e che quelle lamiere brutte ed inutili poste a prevenire futuri crolli, siano il segno di una cecità e di un’improvvisazione non più accettabili. Non aspettate il peggio – INTERVENITE.

    • D&L scrive:

      Avete proprio ragione Sig.Tolino, ma mi chiedo come mai solo adesso appare questa denuncia e non una settimana fa. Questo problema era a vista di tutti anche nell’amministrazione Cosimato che ha amministrato per circa 6 anni e mi pare che lei non lo ha mai denunciato. Vorrei dirle solo una cosa diamo il tempo a quest’ Amministrazione di lavorare tranquillamente perchè credo che sanno fare BENE il loro lavoro e sicuramente troveranno la soluzione sia per la Casa della Regina Margherita di Durazzo ad Acquamela che per la Cappella di piazza Trivio. Cordialmente la saluto.D&L

      • Enzo Tolino scrive:

        Gent.mo amico,
        La Sua perplessità sarebbe condivisibile, se questa mia denuncia fosse strumentale e non avesse invece radici antiche. Più volte, delegato dall’Amministrazione ho incontrato il Sig. Teodosio Murino, per sondare la Sua disponibilità a vendere al Comune di Baronissi La Cappella Sconsacrata Murino. L’operazione era realizzabile e lo dimostra il fatto che il recupero della Piazza Trivio,fosse avvenuto proprio in funzione di tale acquisizione a patrimonio comunale del manufatto.Ho già parlato di quello che doveva essere il salotto di Aiello.Il resto è storia nota. Ricordo anche a Lei che ho inteso soprattutto sollecitare l’Amministrazione Comunale, affichè la zona fosse messa in sicurezza, al fine di evitare alla nostra comunità la solita tragedia ” all’italiana”. Nel rigraziarLa per il Suo commento, cordialmente La Saluto

  • antonio scrive:

    Vorrei rispondere al Sig. Tolino dicendo semplicemente che la strada che porta alla scuola elementare nonchè al centro sociale era impraticabile da alcuni anni, come mai le passate amministrazioni non sono intervenute su questo piccolo problema, piu’ volte sollecitato.
    Grazie al tempestivo intervento dell’Assessore Ingino è stato realizzato il manto stradale .
    A proposito della cappella degli Eredi Murino e palazzo della Regina Margherita di Durazzo, la nota con diversi undirizzi, l’avrebbe dovuta scrivere qualche anno fà inviandola ai suoi ex colleghi amministratori.D
    Dico queste cose al Sig. Tolino in quanto per circa due legislature è stato anche lui Consigliere Comunale.
    Facciamo lavorare questa amministrazione e tra qualche anno sicuramente ci daranno dei risultati.

  • Enzo Tolino scrive:

    Gent.mo Antonio,
    chi non ha il coraggio di presentarsi col proprio none e cognome non meriterebbe risposta, ma è per questo che la mia e la Sua sono storie diverse.Lei con la sua risposta ha fatto una grande confusione. Non ho mai parlato del Palazzo della Regina Margherita di Durazzo, che Lei, pur abitando in queste frazioni, dimostra di nonconoscere e soprattutto non ho accusato nessuno.
    I soldi con i quali è stata realizzata la Piazza Trivio, che probabilmente verrà rifatta, sono anche soldi Suoi, cittadino Antonio, e soprattutto, assumendomene tutta la responsabilità, ho posto un problema di pubblica incolumità. Probabilmente anche Lei è convinto che ci debba scappare il morto , prima di intervenire.
    Molto banale il riferimento alle mie consiliature. Le ricordo in proposito che sono state tre, due col Sindaco Moscatiello ed una col Sindaco Cosimato. Se Lei avesse il coraggio almeno di gettare la sua maschera di anonimo, potrei tranquillamente e doverosamente come Ex consigliere comunale, informarLa e se il caso chiederLe scusa per il mio mancato impegno.

    • D&L. scrive:

      E’ vero quello che dice il Sig.Tolino, sicuramente Piazza Trivio dovrà essere rifatta, però vorrei aggiungere, che la manutenzione ordinaria, come ogni brava massaia fa in casa, fa si, che le opere realizzate con i nostri soldi, non cadono nel degrado più assoluto. Mentre per quanto riguarda il palazzo della Regina,vorrei denunciare alla nuova Amministrazione che le “fatiscenti” impalcature messe dall’Amministrazione Cosimato, di tanto in tanto mancano all’appello, e non vengono ripristinate inoltre, non c’è nessun cartello visibile che avvisa la loro presenza, creando una situazione di maggiore pericolo.Comunque, le colpe del degrado, sono da ricercare nella cattiva gestione e del mancato controllo del territorio, da parte di chi occupava la sedia al palazzo comunale. Ho notato anch’io che con l’insediamento dell’Assessore Ingino,in pochi giorni, e devo dare ragione al Sig.Antonio, non solo ha sistemato il manto stradale davanti alla scuola elementare, ma ha fatto mettere a posto i lampioni in piazza trivio, ha sistemato i fossi con i sanpietrini davanti la casa della regina, ha fatto sistemare il letto nel fiume Irno vicino il Parco del Labirindo, cose chieste e richieste tempo fa’. Ecco, questo è quello che un buon Ammnistratore debba fare….cioè alzarsi dalla sedia comunale e girare per le frazioni ascoltando la gente dei loro problemi e non sostare davanti al Comune o su una panchina a criticare e a puntare il dito contro chi la pensa diversamente. Sono molto fiducioso che in poco tempo il nuovo Sindaco Giovanni Moscatiello,l’Assessore Sabatino Ingino e tutta l’Amministrazione, con la loro professionalità, riusciranno a portare Baronissi e le frazioni a essere degna di chiamarsi “Città d’Europa”. D&L.

  • Enzo Tolino scrive:

    Gent.mo Sig. D&L,
    La ringrazio per questo Suo nuovo commento. Se cerca delle risposte più convincenti le potrà sicuramente trovare nel mio scritto del 2 Luglio 2009. Non mi resta che ricordarLe che la campagna elettorale è veramente finita. Non sono in discussione le capacità del Sindaco Moscatiello e dei Suoi Assessori o i limiti dell’Amministrazione Cosimato. Ho solamente denunciato che oltre al degrado di Piazza Trivio, c’è un manufatto che è conosciuto come la Cappella della Famiglia Murino, che può crollare da un momento all’altro.
    E, all’Amministrazione Moscatiello, vorrò essere grato per i provvedimenti che intenderà prendere e non certamente per la sostituzione di un lampione o per la sostituzione dei cubetti di porfido di piazza S. Domenico. Se fosse questa la nostra condizione di cittadini, altro che d’Europa dovremmo parlare.
    Grazie ancora

    • D&L scrive:

      Gent.mo Sig.Tolino,
      non ho parole per quello che dice, mi pento solo che per ben due volte l’ho votata. Pazienza, spero che questa volta non ho sbagliato, ormai la campagna elettorale è finita, e come ho già detto in precedenza, diamo tempo ai nuovi eletti a svolgere….tranquillamente il mandato che il popolo gli ha dato. Poi a fine mandato tireremo le somme, se sono stati bravi sicuramente verranno rieletti, altrimenti andranno a casa come tanti “altri”.La Saluto e le chiedo, di non toccare certi argomenti che sono stati si sventolati in campagna elettorale “da tanti” ma da pochi affrontati e risolti. D&L

      • Enzo Tolino scrive:

        Gent.mo Sig. D&L,
        nel ringraziarLa per la fiducia per due volte concessami,resto perplesso dalle sue affermazioni.Confermo tutto quello precedentemente scritto e resto disponibile, quale ex cosigliere comunale, sicuramente non da questo sito,a tutti i chiarimenti possibili ed immaginabili.(tutto documentato).Le posso assicurare che mi sento talmente tranquillo di coscienza da poter affrontare tutti gli argomenti che Lei Vorrà affrontare.
        Intanto Le auguro migliore fortuna con i Suoi nuovi rappresentanti.

        • D&L scrive:

          Gent.mo Sig.Tolino,
          il tempo delle chiacchiere (io ho chiesto, io ho incontrato io ho proposto ecc.ecc.) per cose utili, indispensabili e pericolose come lei dice, però mai fatte, è finito. Noi cittadini abbiamo bisogno di persone con le…… “3P” (come ho letto su il giornale “Incontro”)cioè che Fanno sul serio.
          Colgo l’occasione per congratularmi con tutta l’Amministrazione Moscatiello per aver iniziato a smantellare i prefabbricati di Via COrte, che sono una vergogna, promesso in campagna elettorale e mantenuto. Ecco, Sig. Tolino volevo dirle che mentre lei si adopera a denunciare situazione che potevano essere fatte in precedenza (forse anche quando c’era lei) queste Persone con poche chiacchiere operano speditamente.Altri hanno fatto solo propaganda politica,nascondendosi poi, con scuse del tipo “non ci sono soldi” per opere o servizi mai realizzate .D&L

  • antonio scrive:

    Onor del vero con le ultime due amministrazioni ci mancavano soprattutto le cose piccole: lampioni, asfalto, marmi, che da alcuni anni mancavano all’appello sia nella piazza di Acquamela che in quella di Aiello.
    Un imbocca al lupo di buon lavoro all ‘Amministrazione Comunale che possa raggiungere importanti traguardi soprattutto nel migliorare i servizi e la vivibilità dei cittadini tutti.
    Auguri.

  • Emauele scrive:

    Parliamo di asfalto, di lampioni, di manutenzione in generale, intanto ancora non sento parlare di programmazione culturale, di impegno per la promozione umana. Che cosa si sta organizzando per l’estate? Baronissi ha bisogno di cultura per crescere e non soltanto, pur importanti, di interventi manutentivi.
    Grazie.

  • Giovanna scrive:

    Spesso con le mie bambine la sera vado al parco del labirito, per farle giocare con gli altri bambini di Aiello ed Acquamela e non solo. Il parco è diventato, fortunatamente, un luogo d’incontro per tutti noi, li la sera ci si ritrova e magari si incontrano persone che, anche abitando nello stesso paese non si vedevano da tempo.
    Tutti siamo contenti del parco, piccoli e grandi, tutti ci teniamo a mantenerlo pulito e nuovo, tanto è vero che ci sono persone del posto che dopo una giornata di lavoro, vengono la sera ad innaffiare i fiorellini che i bambini guardano con tanta allegria. Però c’è anche da dire, che purtroppo ci sono persone che puntualmente la sera vengono con i loro cani a fare la passeggiata, noi li invitiamo a lasciarli fuori ed ad aver con loro il sacchetto e paletta ma loro prepotentemente ci rispondono che non vedendo un cartello che vieta l’ingresso dei cani, anche loro possono entrare.
    Allora io mi rivolgo all’amministrazione comunale che è tanto vicina alla popolazione di tutta Baronissi.
    E’ possibile mettere un cartello che vieta l’ingresso dei Cani?
    E’ possibile che almeno una volta al giorno possibilmente la sera, la polizia municipale venga a farsi un giro per controllare?
    Non aspettiamo che anche questo splendido parco si riduca come quelli dell’interno comune, tutti rotti e sporchi.
    Noi cittadini di Aiello e Acquamela siamo pronti per collaborare, perchè ci teniamo al nostro tanto atteso parco, ma voi non ci lasciate soli. Grazie Giovanna

  • Matteo Ruggiero scrive:

    Promuovere e tutelare il decoro dei luoghi è un dovere di tutti Gli italiani hanno perso la cognizione del patrimonio pubblico. In parole semplici: Essi considerano che le opere pubbliche e, quindi, la spesa per la loro realizzazione, sia esclusivo interesse o competenza di chi amministra il comune, la provincia, la regione o lo Stato. Mentre lo spirito della democrazia vuole che ogni singolo cittadino partecipi e si interessi ad ogni spesa pagata dallo Stato. Nel meridione è talmente bassa la cultura morale, che una qualsiasi persona riuscirebbe a farsi una casa in mezzo ad una strada, senza che ci fosse nessuno a chiederne spiegazioni, perché l’imperativo dilagante da queste parti recita: “fatt e fatt tuoi “.
    Fatta questa breve , ma doverosa prefazione, per quanto rappresenterò, vengo a quello che si verifica ad Aiello, potrei portare molti altre situazioni della Valle dell’Irno, penso che il concetto non cambi, in quanto il comune denominatore resta inalterato.
    Ad Aiello sono state realizzate due lottizzazioni con ville hollywudiane (del costo di 350.000 €), le cui urbanizzazioni primarie e secondarie sono inesistenti, salvo essere state realizzate in seguito, attraverso trattative private. Ne è conseguito strade senza marciapiedi, doppie e triple recinzioni per contendersi un paio di mq di suolo., ovviamente prive di spazi verdi e di alberi, piloni dell’illuminazione nascosti nella boscaglia, una strada con pendenze estreme .La cosa più assurda è che una di questa lottizzazione, è completamente fuori dal contesto della comunità aiellese.
    Non mi si accusi di essere l’eterno insoddisfatto o pessimista, quello che ho sopracitato è sotto gli occhi di tutti, nessuno potrà contestarmela. Aspetto ancora che mi chiamino i responsabili del programma televisivo “Striscia la Notizia” per rendere pubblica un’altra opera di rara irrazionalità, anche per quest’altra opera, il silenzio e l’ossequio son dovuti al voto di scambio.
    Ancora una volta, anche se alla mia età non ci credo più, mi rivolgo soprattutto ai cittadini e di conseguenza agli amministratori: un cambiamento è possibile solo con una partecipazione attiva da parte dei cittadini e una chiarezza e una morale condivisa da parte dei secondi.
    Attualmente ad Aiello, è in via di realizzazione una strada per by-passare l’arco della proprietà Sabatino, che ha condizionato non poco la vita degli abitanti del paese ( limitazioni di accesso, numero cospicuo di case abbandonate, infartuati portati sotto l’acqua perché l’autoambulanza non poteva raggiungere la casa dell’ammalato ecc.), eppure ci sono state diverse persone, che, per motivi vari, hanno cercato di osteggiarla. Quindi, non sono preconcettualmente per il “NO”, ma mi son sempre posto di fronte al problema, indipendentemente da chi lo sostenesse.
    Anche se mi sento Antitaliano, forse dovuto a quel senso di rabbia che mi procura la vita in questo
    “Maledetto” Paese, provo, comunque a spronare la gente perché credo, anche se è in minima percentuale, ci siano persone oneste, laboriose, rispettose delle leggi, senso della morale tout court,
    affinchè si adoperino per il bene comune, perché penso che solo vivendo in un ambiente a misura d’uomo possiamo raggiungere quella pace messa in crisi da questa bruttissima bestia del capitalismo.
    Concludendo, voglio ricordare ai nuovi amministratori di evitare questi scempi paesaggistici, imponendo ai costruttori prima le opere di urbanizzazione e poi far iniziare le costruzioni delle abitazioni. Abbiate il coraggio di mettere fine a questa osmosi speculatoria perversa, la gente intelligente ve ne sarà grata e vi apprezzerà!
    A questo punto suggerirei almeno, di adottare per la illuminazione della costruenda strada di Aiello, lampadine a “Led” per il loro basso consumo energetico, poi prevedere alberi a foglie larghe ( platani o tigli) lungo tutto lo sviluppo della strada, questo anche a dimostrazione che l’assessorato al decoro previsto dalla nuova amministrazione è realtà.

    Aiello, 03/08/2009 Matteo Ruggiero
    (Ambientalista)

  • luca scrive:

    Gent.mo Sig.Sindaco di Baronissi, sono un cittadino di Aiello,e noto che da qualche mese nelle “nostre frazioni” c’e'un piacevole fermento.Questo, penso, sia merito Suo e dei suoi Collaboratori,che,notato L’ABBANDONO degli ultimi anni hanno fatto seguire alle promesse le azioni.Volevo porre alla Sua attenzione un problema inerente la scuola materna ed elementare di Aiello: la scorsa settimana e piu’ precisamente mercoledi’16,accompagnando mia figlia a scuola,ho notato delle pesanti infiltrazioni d’acqua dal tetto che interessavano l’atrio della suddetta scuola.Viste le recenti precipitazioni e l’approssimarsi dell’inverno chiedo a nome di tutti coloro che hanno a cuore tutto cio’ che gravita intorno ai NOSTRI FIGLI un intervento celere e specifico sul problema ed un controllo generale sulla sicurezza della struttura per rassicurare quanti fanno trascorrere all’interno della struttura delle ore serene ai propri figli.La ringrazio anticipatamente CERTO che questi argomenti siano pienamente condivisi da lei Sig.Sindaco in quanto padre attento alle problematiche dei piccoli bimbi.

  • Matteo G. scrive:

    Carissimo signor Sindaco del comune di Baronissi,
    nel congratularmi per il vostro modo di intendere la politica vorrei porvi un questito che fu oggetto di un punto fermo del vostro penultimo programma politico (prima , per intenderci, dell’ultimo trionfo):
    Il quesito è questo:
    abito ad Acquamela e il sistema nervoso del sottoscritto come di tanti altri cittadini è messo a dura prova dall’inquinamento acustico derivante dall’autostrada salerno-avellino. Nelle penultime elezioni io l’ho votata (come in queste) oltre a tanti altri punti perchè avevate promesso un interessamento per predisporre delle barriere antirumore, lungo tutta la tratta, dall’uscita delle gallerie fino a via fra giacomo inferiore.

    Mi date qualche speranza…

  • Agostino scrive:

    Caro don Nello,tu che sei abilitato ai Miracoli,perchè non intervieni nella realizzazione di un marciapiede ACQUAMELA-BARONISSI-SALERNO, che percorrere queste strade sono diventate molto pericolose.Grazie

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